Google guadagna miliardi dalle notizie online

Cifre incredibili quelle che emergono dai conti Google.

Il 40% dei clic di Google arriva infatti notizie, ed è proprio dalle news che il colosso del web ha guadagnato nel solo 2008, circa 4,7 miliardi di dollari.

Google ha guadagnato rilanciando notizie pubblicate su diversi portali, non sempre attendibili dal momento che su Google News non è difficile imbattersi in giornali web sorti dal niente e spesso forieri di fake news.

La società, con il suo aggregatore di notizie è riuscita a creare una miniera d’oro, garantendo al contempo l’esistenza degli stessi giornali che scalpitano per vedere ridimensionato il fenomeno degli aggregatori, senza calcolare che potrebbe portarli alla fine.
«Grazie al lavoro dei giornalisti nostri associati che creano contenuti, Google guadagna 4,7 miliardi l’anno», spiega al Nyt David Chavern, ceo e presidente di News Media Alliance.

Il gruppo si è costituito per chiedere il giusto compenso da parte di Google.

Come dimostrato però, l’assenza da Google News danneggia enormemente i giornali online che potrebbero addirittura trovarsi costretti a pagare per essere presenti!

«Lo strapotere delle piattaforme digitali ha devastato l’industria dei media tradizionali in questi anni. Il rapporto tra giornali e big tech va rivisto».

I guadagni di Google sono comunque impressionanti, soprattutto se pensiamo che l’azienda non muove praticamente un dito.

Altro forte pericolo è quello del controllo dell’informazione.

Un simile potere decisionale e un pubblico sempre più pigro, in attesa di news selezionate e somministrate da un aggregatore, potrebbe portare infatti alla società di Mountain View il potere decisionale su cosa mostrare e che tipo di opinione pubblica creare.

Un argomento ben più profondo del denaro dei giornali tradizionali, che a quanto pare non riescono ad accettare un cambiamento dei tempi.

Senza Google infatti difficilmente gli utenti andrebbero a reperire news direttamente sui siti di riferimento.

Il problema andrebbe quindi analizzato a monte.

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