Google rilancia gli SMS

Tornano gli SMS.

O almeno questo sembra l’obiettivo di Google che ha lanciato il nuovo protocollo Rich Communication Services (Rcs) che aggiorna i vecchi SMS al sistema di comunicazione moderno e sfida direttamente il dominio di WhatsApp.

Gli SMS 2.0 potranno inviare immagini e materiali multimediali proprio come avviene sulle piattaforme di messaggistica come Wahtsapp.

Google ha già messo il protocollo in fase di test sfruttando una funzionalità chiamata chat.

Gli smartphone Android vanteranno il protocollo Rich Communication Services sotto al nome di Chat.

Basterà aprire Chat per iniziare subito a inviare messaggi e avere conversazioni private, senza scaricare alcuna app esterna e all’interno di un sistema chiuso come quello del nostro smartphone Android.

Il problema più grande degli SMS 2.0 è quello dell’assenza di sicurezza.

Google non si è ancora ingegnata per fornire un protocollo di cifratura.

Se la compagnia vuole scalzare app come Whatsapp allora dovrà ingegnarsi di più e fornire agli utenti qualcosa di realmente sicuro.

Per sicuro intendiamo che nemmeno Google dovrà leggere ciò che comunichiamo, cosa che ha già allertato moltissimi utenti che temono l’SMS 2.0, come modo per Google di andare ancora più in profondità nel profiling degli utenti già in atto tra ricerche e tracker.

Google punta infatti a monopolizzare l’utenza.

Da Android a Google, Da Google Maps a Drive, da Gmail e addirittura a Stadia, la società si pone come obiettivo quello di diventare unico fornitore di tutti i servizi che utilizziamo sul web.

Un obiettivo comprensibile ma del quale dovremmo diffidare.

Come in ogni altro ambiente, una sola voce e una sola azienda finiscono per azzerare la competizione, oltre che ottenere troppo potere e controllo tutto assieme.

Per il momento gli SMS 2.0 non sembrano avere grosse possibilità, niente vieta però che nei prossimi mesi Google non trovi il modo di renderli più appetibili anche all’utente medio.

Condividi

Altri Post

Le memorie cache: cosa sono e perché contano

Le memorie cache: cosa sono e perché contano

Le memorie cache sono piccole ma potenti alleate dei processori. Situate tra la CPU e la RAM, immagazzinano dati frequenti per accelerare l’accesso alle informazioni. Comprendere il loro funzionamento è fondamentale per ottimizzare le prestazioni dei dispositivi.

Le innovazioni di Philips nel mondo della tecnologia

Le innovazioni di Philips nel mondo della tecnologia

Philips ha da sempre spinto i confini dell’innovazione tecnologica. Dalla chirurgia assistita da robot alla salute connessa, le sue migliorie migliorano la qualità della vita, rendendo ogni giorno più luminoso e intelligente. Scopri come il futuro si fa contatto.

La corsa al quantum computing: chi sta vincendo?

La corsa al quantum computing: chi sta vincendo?

Nella corsa al quantum computing, giganti della tecnologia e start-up emergenti si sfidano per dominare un futuro che promette rivoluzioni in ogni settore. Chi sta davvero vincendo questa battaglia invisibile? L’innovazione spinge i confini, ma il successo richiede cautela.

I formati audio digitali: dal CD al FLAC

I formati audio digitali: dal CD al FLAC

I formati audio digitali hanno rivoluzionato il modo di ascoltare la musica. Dall’era del CD, con la sua qualità audio compressa, si è passati al FLAC, che offre una riproduzione lossless. Questa evoluzione ha ampliato le possibilità per audiofili e fruitori casuali.