MadBox fa sul serio, già accordi con AMD e Nvidia

Mad Box console

Lo studio di medie dimensioni Slightly Mad ha annunciato proprio ieri di essere a lavoro sulla propria console da gioco che prenderà il nome, non troppo felice di Mad Box.

La news ha sollevato una serie di dubbi, tra chi si domanda quali esclusive potranno avere e chi si chiede se una piccola compagnia sarà in grado di vendere in perdita per distribuire le macchine.

Allo stesso tempo ci si chiede se ci sia effettivamente spazio per un nuovo contendente all’interno di un mercato che vive dell’egemonia di Nintendo, Microsoft e Sony.

Ecco però che Mad Box continua imperterrita per la sua strada, cercando forse finanziatori che possano rendere il progetto più stabile e annunciando di aver già preso contatti con NVidia e AMD.
Bell ha ribadito che la console supporterà al massimo la realtà virtuale, che sospettiamo sarà il piatto forte dell’offerta videoludica. Il team sarebbe inoltre in contatto con le due case produttrici di schede video per implementare al meglio la tecnologia dell’ASIC AI, ovvero chip dedicati specificamente all’applicazione dell’intelligenza artificiale, come una forma di accelerazione hardware, cosa che permette una velocità ben maggiore sulle macchine che la sfruttano.

Mad box è di sicuro una sfida e potremmo vederla naufragare tragicamente, niente vieta però che la compagnia riesca a proporre qualcosa di gradito agli utenti e a conquistare la sua nicchia di appassionati, in particolar modo nell’era dell streaming videoludico che potrebbe rendere una console intercambiabile per la maggior parte del tempo con un’altra (elemento però che andrebbe a contraddire la questione potenza dove Mad Box promette di essere il top di gamma della next gen).

L’avvento di un nuovo attore nel mondo console è un elemento davvero delicato, in particolar modo in un’epoca dove la speranza è quella di fermare la frammentazione del media, costantemente incatenato a console e generazioni.

 

 

Condividi

Altri Post

Perché i sistemi operativi open source sono così importanti

Perché i sistemi operativi open source sono così importanti

I sistemi operativi open source rivestono un ruolo cruciale nell’ecosistema tecnologico attuale. Offrono trasparenza, sicurezza e personalizzazione, permettendo agli utenti di adattarli alle proprie esigenze. Promuovono, inoltre, la collaborazione e l’innovazione.

I malware più famosi della storia e i loro effetti

I malware più famosi della storia e i loro effetti

Nel panorama informatico, alcuni malware hanno lasciato un’impronta indelebile. Virus come il celebre “ILOVEYOU” e il temuto “WannaCry” hanno dimostrato come la cybercriminalità possa provocare danni enormi, da perdite finanziarie a violazioni della privacy. Questi eventi ci ricordano l’importanza della sicurezza informatica.

Perché i dischi floppy sono diventati un’icona culturale

Perché i dischi floppy sono diventati un’icona culturale

I dischi floppy, simboli di un’era digitale pionieristica, evocano nostalgia per un tempo in cui il trasferimento di dati era un rito. La loro forma distintiva e il caratteristico suono di accesso li hanno consacrati come icone culturali, rappresentando la transizione verso la modernità.