Dr Disrespect parla del suo stipendio su Twitch

Herschel Beahm IV, conosciuto in rete con il nickname Dr. DisRespect, parla dei suoi guadagni su Twitch, in particolare rispetto a quello che guadagnava prima come sviluppatore di Call of Duty.

Nel corso di una live, Disrespect ha parlato dei suoi guadagni come sviluppatore, che ammontavano a 56.000 dollari l’anno più un bonus.

Cifre importanti che, a quanto pare non sono nemmeno paragonabili a quello che guadagna adesso con la sua carriera di streamer star.
Al momento infatti, Dr Disrespect spiega di star “guadagnando milioni e milioni e milioni e milioni e milioni di dollari solo per mettere su uno spettacolo, al confronto i 56.000 dollari più bonus dopo tre anni di lavoro su un progetto sono a malapena pari a uno stipendio”.

La carriera del dottore frutta quindi cifre a quattro zeri, un risultato incredibile per uno dei personaggi più influenti del mondo streaming.
Dr. DisRespect ha iniziato solo nel 2016, conquistando 3,7 milioni di follower nel corso degli anni.

Secondo le statistiche, il personaggio ottiene una media di 20.000 spettatori a stream con un picco di oltre 300.000 spettatori in simultanea.

La media dei guadagni è di almeno 100.000 dollari al mese, oltre a quello che guadagna tramite Youtube.

Risultati incredibili ma molto difficili da raggiungere.

Il Dr Disrespect è infatti un caso isolato nel panorama dello streaming dove la maggior parte delle persone sono solo amatori con piccole community destinate a rimanere più o meno tali.

Come spesso accade in questo genere di attività, solo i fuoriclasse riescono a conquistare davvero l’utenza e, nel caso di Disrespect, si parla di un personaggio dotato di un talento incredibile nello spettacolo che ha avuto la buona idea di convogliare all’interno del canale di Amazon.

Disrespect potrebbe anche scegliere di abbandonare il mondo streaming, il denaro accumulato è davvero enorme, e continua a crescere mese dopo mese con le sue live seguitissime.

Condividi

Altri Post

Le memorie cache: cosa sono e perché contano

Le memorie cache: cosa sono e perché contano

Le memorie cache sono piccole ma potenti alleate dei processori. Situate tra la CPU e la RAM, immagazzinano dati frequenti per accelerare l’accesso alle informazioni. Comprendere il loro funzionamento è fondamentale per ottimizzare le prestazioni dei dispositivi.

Le innovazioni di Philips nel mondo della tecnologia

Le innovazioni di Philips nel mondo della tecnologia

Philips ha da sempre spinto i confini dell’innovazione tecnologica. Dalla chirurgia assistita da robot alla salute connessa, le sue migliorie migliorano la qualità della vita, rendendo ogni giorno più luminoso e intelligente. Scopri come il futuro si fa contatto.

La corsa al quantum computing: chi sta vincendo?

La corsa al quantum computing: chi sta vincendo?

Nella corsa al quantum computing, giganti della tecnologia e start-up emergenti si sfidano per dominare un futuro che promette rivoluzioni in ogni settore. Chi sta davvero vincendo questa battaglia invisibile? L’innovazione spinge i confini, ma il successo richiede cautela.

I formati audio digitali: dal CD al FLAC

I formati audio digitali: dal CD al FLAC

I formati audio digitali hanno rivoluzionato il modo di ascoltare la musica. Dall’era del CD, con la sua qualità audio compressa, si è passati al FLAC, che offre una riproduzione lossless. Questa evoluzione ha ampliato le possibilità per audiofili e fruitori casuali.